Storia Dentro la Memoria


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Tavole sinottiche relative al progetto Prè Lorenzo Busnardo

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di Stefano Zulian

Le tavole sono state elaborate per la comprensione della vita di prè Lorenzo e quindi strutturate per essere strumento di lavoro per la ricerca. La prima colonna a sinistra riporta l’anno di riferimento. A seguire vi è la colonna più importante, quella dove sono inserite le informazioni legate a prè Lorenzo Busnardo. Le caselle in giallo stanno ad indicare che di quell’informazione disponiamo di un atto coevo, sia pubblico che privato. A fianco di quelle notizie l’Autore ha inserito una colonna, quella dei “Riferimenti archivistici”. Ad ogni notizia che corrisponda ad atti su prè Lorenzo lo studioso leggerà quindi un numero e nel file dei “Riferimenti archivistici” al corrispondente numero potrà quindi agevolmente trovare le informazioni che indicano dove si conserva quel documento. Altre caselle presenti nelle altre colonne, rare, colorate di giallo o di altro colore servono a segnalare un momento importante per la vita di prè Lorenzo, vuoi l’elezione di un nuovo doge della Serenissima Repubblica Veneta come di un Papa ovvero la nascita di uno dei campioni degli scacchi del ‘500 e la pubblicazione di un libro e così via.

Solo degli atti presenti nella colonna sotto la voce “prè Lorenzo” ho reso qui i riferimenti archivistici, ma chiunque fosse interessato ad altre informazioni non ha che da scrivermi. Solo dei documenti scoperti su prè Lorenzo i riferimenti sono più di 350 e l’avere completato lo stesso lavoro per tutte le altre testimonianze ricavate da atti trovati con la ricerca e inseriti nelle colonne diverse da quella su prè Lorenzo avrebbe comportato tempi di lavoro che non mi sono possibili al momento. Inoltre lo studioso non consideri assolutamente come esaustive le informazioni sotto la voce “scacchi”. E’ e rimane solo un personale strumento di lavoro che può trovare importanza per tutte le nuove informazioni sul personaggio e il suo mondo di scacchista professionista, non sulla diffusione dei libri e manoscritti su cui altri Autori di grande competenza hanno pubblicato eccellenti lavori.

La versione in pdf che si legge sarà allegata alla ristampa della biografia su prè Lorenzo che uscirà in due volumi con la correzione degli infiniti errori di quella che era, di fatto, una bozza riletta poi dall’Autore una sola volta e diventata in fretta e furia libro a causa dell’inaspettato taglio dei fondi previsti per la stampa (chi ha pubblicato almeno una volta in vita sua spero comprenda e perdoni chi scrive).

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L’equipe di lavoro al progetto di studi e ricerche su Prè Lorenzo Busnardo.

 

L’Autore è consapevole dell’enorme ricchezza di informazioni che gli atti del ‘500 conservano sulla nascita degli scacchi ora giocati in tutto il mondo e patrocinati dalla FIDE a livello internazionale come dalla FSI per l’Italia e si augura che la collaborazione tra ricercatori europei possa portare a un vero e proprio Progetto di ricerca archivistica che indaghi sui compagni d’Arte (Lopez, Ceron, Busnardo, Polerio etc.) di quel meraviglioso Cinquecento scacchistico. Basti pensare, a mero titolo d’esempio, per comprendere l’importanza di una collaborazione rientrante in un vero e proprio Progetto di ricerca,che quasi un terzo della documentazione in Italia della Compagnia del Gesù di quell’epoca è scritta in lingua spagnola e non in latino o italiano, come pure che due tra i primi professionisti conosciuti Paolo Boi e prè Lorenzo Busnardo andarono anche nell’Europa centrale e come si disse nel processo al Busnardo “in paesi luterani”. La documentazione scritta in “spagnolo” o “tedesco” è quasi incomprensibile per uno studioso italiano e viceversa.

Un saluto e buona ricerca a tutti!

Stefano Zulian   Cassanego di Borso del Grappa 22 gennaio 2017

(Una curiosità per gli amici spagnoli: un gesuita di nome Ruy Lopez muore ad Alcala de Henares nell’ottobre del 1571. So che Lopez è cognome diffusissimo ma è un dispiacere non leggere l’atto perché conservato in Spagna. La notizia è nell’elenco dei gesuiti morti del ‘500 e tratta dal fondo Hisp.Epistolae 116, 59v. dell’Archivio dei gesuiti di Roma)

Per ogni informazione si scriva a gensiuliastoria@tiscali.it

Per ogni utilizzo diverso dallo studio delle tavole il proprietario è la Proloco di Mussolente e Casoni a cui si dovrà richiedere, anche attraverso la sopra riportata mail.

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Un campione di scacchi del ”500: prè Lorenzo Busnardo da Mussolente

Presentazione delle tavole sinottiche

Le tavole sinottiche che seguono nel pdf di fine pagina, riguardano gli atti e gli avvenimenti che hanno caratterizzato la vita di prete Lorenzo Busnardo e si prefiggono due obiettivi prioritari. Da una parte intendono evidenziare il metodo di ricerca messo a punto dall’autore durante lo studio che è sfociato nella pubblicazione del volume Prè Lorenzo Busnardo. La vita di un avventuriero campione di scacchi del Rinascimento (Pro Loco Mussolente Casoni, 2016); dall’altra vogliono fornire un valido supporto documentario comparato per gli studiosi della storia del gioco degli scacchi in primis, ma anche per chi si occupa delle vicende del territorio veneto, con particolare riguardo al pedemonte del massiccio del Grappa. Trattandosi di un lavoro inizialmente elaborato a uso e consumo dell’autore, in qualche punto le tavole potrebbero essere non immediatamente comprensibili e di questo chiedo venia.

E veniamo alla struttura della sinossi comparativa nata dal “Progetto prè Lorenzo Busnardo” con l’obiettivo di fare luce sul sacerdote, sul campione di scacchi e sull’epoca in cui visse. Lo schema è strutturato in sette colonne. Nella prima si trova la cronologia degli avvenimenti; nella seconda i riferimenti archivistici relativi a prè Lorenzo Busnardo o a persone a lui vicine. Le caselle colorate di giallo si riferiscono ad atti pubblici inerenti al sacerdote e scacchista. Si tratta d’inediti d’archivio che aprono la strada a successive ricerche sull’argomento. Finora, infatti, non si registrano studi basati su documentazione ufficiale relativa a grandi scacchisti del ‘500 che sono considerati i padri del moderno gioco; la terza colonna sviluppa i rinvii alla congregazione religiosa dei Gesuiti cui apparteneva prè Lorenzo; la quarta contiene annotazioni che interessano il nostro personaggio; la quinta si sofferma su Giacomo Boncompagni, protettore del Busnardo; la sesta analizza alcuni avvenimenti relativi alla politica e alla religione e l’ultima esamina il mondo degli scacchi del XVI secolo.

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Problemi di natura economica derivati dall’inatteso taglio di fondi da parte del comune, hanno impedito la stampa, e quindi la possibilità di allegare al volume su prè Lorenzo, delle tavole che per questo motivo si pubblicano nel sito, seppur prive dei puntuali riferimenti d’archivio. La speranza è che un giorno il lavoro relativo ai documenti e alle fonti possa vedere la luce ed essere pubblicato integralmente, nel frattempo lo scrivente si rende disponibile a fornire le referenze archivistiche a quanti ne faranno richiesta.

Il prodotto che si mette a disposizione degli internauti ha solo finalità di studio personali. Eventuali utilizzi per scopi di pubblicazione, dovranno essere richiesti alla Proloco di Mussolente e Casoni che ha finanziato il Progetto prè Lorenzo Busnardo e che ha concesso l’autorizzazione a pubblicare le tavole nel sito Storiadentrolamemoriawordpress.

Il curatore del progetto Stefano Zulian

Cassanego 12 ottobre 2016

gensiuliastoria@tiscali.it

www.gensiulia.it

348 0172995

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Prè Lorenzo Busnardo, campione di scacchi del ‘500

Il 10 settembre 2016, presso la Sala nobile della distilleria Nardini al Ponte di Bassano del Grappa, si è tenuta la presentazione dell’ultima fatica storiografica di Stefano Zulian, alla presenza di numeroso pubblico qualificato.

Dalla Premessa dell’autore…

Il lettore conoscerà in questo libro la vita di un particolare uomo vissuto tra il 1532 e il 1598, figura tra le primissime di quei giocatori di scacchi professionisti e avventurieri che furono alla base del gioco degli scacchi moderno, tutt’oggi il più antico diffuso nel mondo gioco da tavolo.

Nel 2014 l’autore della ricerca ha ricevuto l’incarico dalla Proloco di Mussolente e Casoni, coraggiosa associazione della terra natale del grande campione, per tentare di scrivere la biografia di Lorenzo Busnardo, l’avventuriero di cui sopra, uomo figlio del Rinascimento. In questi tre anni l’autore ha potuto consultare atti conservati nei più importanti archivi d’Europa.

Non si leggerà un romanzo, ma veramente la vita del giocatore rinascimentale. L’autore, anzi, si è trovato a volte in imbarazzo e ha dovuto rendere meno fantasiosa una vita che superava nella sua realtà di gran lunga un racconto inventato. L’ha fatto, se bene o male sarà il lettore giudicare, lasciando parlare in prima persona prè Lorenzo Busnardo.

Ne è nata la prima biografia in assoluto a livello mondiale di uno dei padri fondatori del gioco degli scacchi moderni, fatto che rende merito immenso, così pensa l’autore, a quel pugno di uomini e donne di Mussolente e Casoni che sulla grande storia del Veneto e dell’Italia han voluto investire.

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Dalla prima pagina del volume…

Mi chiamo Lorenzo Busnardo.

Prè Lorenzo, dove quel “prè” sta per padre un prete che sono la stessa cosa. Da secoli sto lontano dal mondo e gioco. Gioco a scacchi in quella parte del Paradiso dove i grandi campioni di ogni tempo e religione s’incontrano. Perché questo io sono: un campione di scacchi. E se oggi nel vostro mondo materiale le regole sono le stesse per tutti, si deve a un pugno di professionisti che, in quel tempo che giustamente onorate con l’appellativo di Rinascimento, per fama, per soldi ma, sopra ogni altra cosa, per un assoluto amore per questo gioco, girarono l’Europa di allora e ne scrissero i primi trattati teorici con le regole attuali. Ma la lontananza dell’anima mia dal temporale vostro non è bastata ad impedire che dopo tanto tempo, come frutto finale di gemme e fiori mai morti della mia amatissima terra, da oltre tre anni abbiate incaricato un uomo, un moderno, che per quanto nato cinque secoli dopo di me, a vederlo paia di tre secoli di me più antico. E qui con la sua penna ora desidero raccontare in prima persona la mia storia non senza prima avvertirvi che seguirò solo quanto il vostro incaricato è stato capace di scoprire e null’altro vi aggiungerò, perché così è quella meravigliosa etica del gioco degli scacchi, per cui tutto dipende dal tuo solo impegno e mai nulla dalla volgare seppur inebriante fortuna. Scrivi tu per me allora, ti racconterò la storia di prè Lorenzo Busnardo.